Abbiamo pensato per gli ospiti del centro diurno integrato ad un progetto un po’ inusuale, un laboratorio con un approccio alle arti circensi con attività accessibili ai principianti, agli esperti, a persone anziane con o senza decadimento cognitivo. Il circo sociale offre a tutti la possibilità di sperimentare le proprie abilità, di scoprire i propri limiti e accorgersi che è possibile superarli.
I nostri ospiti del C.D.I. hanno avuto quindi la possibilità di mettersi in gioco in base alle proprie attitudini e acquisire abilità impensate, in un clima giocoso di collaborazione e di assistenza reciproca.

“Metti un modo insolito di stare insieme, metti che ci buttiamo in passatempi un po farlocchi (impossibih, diresti), metti che entriamo in sala e ci mettiamo in cerchio e ci guardiamo intorno e ci chiediamo, e adesso? metti che pensiamo: aiuto!
E invece adesso, niente niente, giochiamo! Un po’ in piedi, un po’ seduti, un po’ in cerchio e un po’ anche no.
Aiuta me che aiuto te, dopo, forse, chi lo sa.
Passiamo sotto un tendone, lanci in aria qualcosa, qualcos ‘altro passi a me che passo a te che passi a lui, e poi a me, a quell’altro, e poi… aiuto! Che casotto, ma eran due oggetti, adesso sono otto!
Un po’ ridi, metti cosi, un po’ insisti, un po guardi fuori dalla finestra, un attimo seduto, si può? si può un po’ si e un pono.
Comunque infine ancora in cerchio, applauso per tutti, a casa, ci vediamo la prossima settimana Metti che non hai capito niente fino a qui, metti allora che quel pomeriggio vieni a trovarci pure.”


